venerdì 21 aprile 2000

Sotto il tuo legno, io e la madre siamo



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stai
di chiodi
che lacerano appeso
di gocce di sangue 
tuo mio
Figlio

che urli 
che chiami



Padre, perché mi hai
abbandonato?
Mi hai pensato promesso voluto
e sono nato,Padre.


Ti vedo,amico mio ,fratello
Rabbì, Signore mio
sono qui ,con Te.

ti guardo. mi guardi.

guardi Lei,sotto il tuo legno

Vuoi che la conduca via,che ne abbia cura

mi stai donando tua Madre
a me,al mondo
si
Così sia.
                                


*_gioilan*_




lunedì 10 aprile 2000

trani,vico porta antica

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fiuto

     del vicolo breve l'umido
ordito sull'arcata,abitato
da quel buio di cenere indurita
in un tartaro di secoli
nello sputo dei falò.


voglia di sole e sole in faccia adesso
che ne esco e mi bisbiglia e fruscia il vento.


uccelli - trasparenti di rocca -
                                   tralignano
da una covata di nuvole bianche
che s'inarca da fascine di bagliori
dorati
agli amori dei tralicci .