venerdì 2 giugno 2000

passeggiamo tra le tue e le mie

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sbuca un mastodontico pozzo

accerchiato da lecci ed un carrubo
è la Grave intensa di papaveri
incubo dei sentieri nella terra

Intorno soglie di muretti a pietre
tonde,
cavate per delimitare
isole coltivate verdi o bionde.

Oltre le strade di campagna
i bianchi fantasmi dei paesi
si flettono inclinandosi

  della prima afa si dice già
a maggio e stretti intorno a questo fuoco
i vecchi ai tavoli
si giocano il vino fresco

le donne sventagliano
il lento scorrere del tempo.


di certo profumano,
esistenze lontane

                                                

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