giovedì 26 ottobre 2000

Coloridisapori

Le viti del Canadà risuonano
sanguigne, sonore. Sfogliano
 fiammanti ,camini nature,colore.
Calore poco, mi metto il falpalà
al cappotto.Esco e m'avvio,al Superenalotto.

Dell'anno il tramonto ,è il momento
che sono felice ,in autunno.
-Tumultuare passeggiate fra pagine d'albero appassite,
  osservare stringarsi l'ottobre,mi udite?-

Foglie, vissute da ciclo di natura.
Prima fanciullezza,poi linfa,infine secchezza

Ora morte.Di oro. Vi adoro ,colori che osservo al momento,
in tale bellezza di morte,inbrunire la sorte.

Novembre alle porte : a guardavi m'assento.Che' sbando?
E mi fermo:sono troppo contento.
Ora scendo.Risalire la strada cantando
Osservarle è bere alla gioia .
Scalpicciarle è godere ,cacciando la noia

Crogiolarsi : lancettare il tempo più non intendo
Sbucciare mandarini ridendo,attraversare quel
campo che porta in città .
                                  Sto arrivando...Di già??
Scende da vette
imperscrutabili
incontrastabili
inarrivabili
il profumo dei marroni arrosto, alacre velocità.
-M'attende quel gusto-

Nella foschia grigiola ,sbircia il mio naso.
Esplora l'aroma di garofano,m'aspetto
il mosto promesso da agosto

Le vie della campagna fumano,
la fontana nella villa si lacera d'amore,
si mantella di muschio

Lontano il treno fa un fischio,
Incrocio il sacerdote in bici,
-un saluto :"Che dici?"-
                       (Va in fretta)
Il vespero ,in chiesa...
La gente che aspetta...


.it







Questa è infantile:) spero vivamente non la legga nessuno
( ehme andrebbe rivista)

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