doccia quanto più puoi
siamo padroni,
di noi
-gusto del creato- viviamo
l'increato con l'amore -se vuoi-.
E voglio e ti
gocciolano diamanti
d'acqua, baci l'unghia, vivimi
-siamo stelle - tra santi
ovvero siamo in paradiso .
e l'arcobaleno improvviso
di te mi radica immigrando
-sta in me- celandosi ancòra
al momento la Vita
S'addolcisce il ferro nel laccio che ci lega
l'eterno
sotto, i tuoi pesci nella mia acqua
-sappiamo- sono figli azzurri
e

Nessun commento:
Posta un commento