lunedì 25 dicembre 2000

Alleluja,Israel -per Silvano-

eppure ha il profumo della mirra

il lino che sciorini Donna accorsa lì accosto
nel mentre
è nella mangiatoia riposto che ninna ,
il solo alito di
                     Speranza Vera.

Il nocciolo del tempo,
un pensiero dall'infinito s'incarna, questa notte che l'eco dei lamenti
ha preso forma e sangue .Frammenti
di momenti stranamente silenti
in cui la luce cerca il buio e
lo apre, s'avvia ed è apparizione.

-Crepitii di braci , fremiti
di fruscii -


E' dichiarato
l'Amore di Dio ,
                      coagulo dell'Alfa e dell'Omega
in quel primo vagito
Notte di prodigi si dispiega
accesa
di bagliori e fuochi.

Dal Dio enigma , il paradigma
                             nuovo dell'Assoluto
adesso
ha un nome ,Emmanuel.

Alleluja, Israel!


.it





[ Buon Natale,Silvano!!! :) "SORPRESAAAA"!!:D

A te ed..a tutti voi che mi leggete,con affetto:) AUGURI]





domenica 24 dicembre 2000

e danzando canteranno


e dall'eternità sale un vagito

promessa di morte e di salvezza
è giunto
dall 'interminabile traversare del Tempo
                                                a noi
il non ancora nominato
Salvatore.

       S'attacca al seno della Madre e
     non sa del male oscuro della morte.

E danzando canteranno solo melodie d'alleluia
lì intorno
dove la semplice gloria fra gli umili profuma di fieno.

Accanto alla luna
sfavilla una sorgente di acqua di luce
pura ,
una scia che traluce
milioni di fiaccole di speranza,
tutte orazioni d'umani.

Tremule
fanno cometa .
Ricordano ai viandanti dei millenni
che
se un Dio s'abbassa fino a loro
è per permettere d'ascendere fino a lui



Jole

giovedì 21 dicembre 2000

e si, si succede.ranno le feste

--


lucida la console -consolando
                                                 ti -


d'olio di gomito per quelle assen
ze prive di senno che fanno il resto
di questo molto pesto Natale
                                             già
llorosso         -come si suole colorare
nell'assecondare di torrone -   se pure
di poca gioia
                         Natale  è un momento
che torna e ritorna e tu ridi e come
sei felice!- Giuseppe e la Madonna
nel presepe  si scartano i regali
in santissima,beata pace.E tu?


ancora olio  e petrolio di gomito
per l'abrasione di quella macchia
infame che un bambino  ( avventato)
ha lì versato dal suo gelato mesi
prima, lucida e ri la console
che è giunta l'ora -si-della gran festa!




(intanto in testa  ti fai le gimcane)


lucida la console consolando
                                             ti
  nel parapiglia senza volontà nel
quel tutto solito che manca e ora ti acciglia

visto che non senti più nessun sapore
(nemmeno cuoreammore, bla bla)


il lume in questa notte che si spezza e
giace nella sua intricata griglia
in una morte di ghiaccio senza
pace ,comunque assembla
il resto della gente cui piace
fare Natale


(dove già sai che sempre, anche se si ripete ogni anno, Quegli che
una volta è nato e posto fu in ador
                                                    azione con tutto quel che era
dopo un poco muore -sicuro-  fatta primavera.)