venerdì 13 aprile 2001

adesso e nella nona









sempre a mente l'odore di sventura e
presente in aritmia l'ombra del sovvenirmi la preveggenza informe di un
destino, strada e
sapore di morte a segnare il mio bambino
mi è compagna

s
p
a
d
a .

E il lento lacerarmi in dubbi ha preso
immagine,
l'angoscia per trent' anni e tre nel bozzo
scolora all'ora nona,
termine chiaro il compimento
nel cielo
di un crepuscolo ,memento
della fine,
profezia ,
corona .
E cremisi sulle vesti , schizzi e ciò
ch' è stato ordito è sciolto,
compìto ,nuovo vincolo
nell'ululare mio e del vento ,
squarciato il velo al Tempio e lui
trafitto
al fianco.

Madre io mi ritrovo sola
dunque icona
Madre inconsolabile
Madre di tutti , ovunque siano in fine,
qui
nell'ultim' ora ,

nona

.it *

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