lunedì 9 aprile 2001

vecchiavvizzire


Pesasse davvero sul dorso
mi escogiterei  d'artigliare scagliando nell'oltre
   questa stanchezza  continuata e perenne
lanciandola contromano in congedo  almeno temporaneo.

L'invecchiarmi  notavo dal consumarsi dei denti, giallognoli ,
semi abrasi ,dove
 sorrisi sono un'increspatura, una
 riga a mozzare le rughe, una piega.

La deriva percorrere vacillando
               e  ogni notte uno sguardo  a quelle  che potrebbero essere le
ultime stelle
riflesse in queste mie povere
fosse.

Quando sarà,
  infiammato vorrei essere  in ultimo, per somigliare a quelle, raccolto
nell'urna
   e questa a deriva ,nel blu  scivolare.

Per ora me ne vado in giro sereno come chi si è
promesso un futuro d'acque, di semi- amniotico vitale ,di sale,
[più o meno le stesse]
 da cui
s'era fatto il partire


.it


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