Pesasse davvero sul dorso
mi escogiterei d'artigliare scagliando nell'oltre
questa stanchezza continuata e perenne
lanciandola contromano in congedo almeno temporaneo.
L'invecchiarmi notavo dal consumarsi dei denti, giallognoli ,
semi abrasi ,dove
sorrisi sono un'increspatura, una
riga a mozzare le rughe, una piega.
La deriva percorrere vacillando
e ogni notte uno sguardo a quelle che potrebbero essere le
ultime stelle
riflesse in queste mie povere
fosse.
Quando sarà,
infiammato vorrei essere in ultimo, per somigliare a quelle, raccolto
nell'urna
e questa a deriva ,nel blu scivolare.
Per ora me ne vado in giro sereno come chi si è
promesso un futuro d'acque, di semi- amniotico vitale ,di sale,
[più o meno le stesse]
da cui
s'era fatto il partire
.it
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