giovedì 19 aprile 2001

(x a.) a.a.a.= ascessosposacarie

Che l'enigmicità dei movimenti
mi affligga, quando dolore alla bocca
scocca in un precipitoso esilio e corro,
mi paio aver accettato per fortuna.

Inacidisce piano quel vano che ho
in orale, miniera scavano man mano
favoriti dal glucosio e il caramello.

Solo, al chiuso, di giorno mi rintano
qui, e mi sbudello ed emicranio piano
nella foresta dei rimpianti. Dolori
e imputridimenti tanti, renitenti.

Aspetto le nove e trenta. Con la Lacrima Christi
ci tenti, mi assisti ,ma non m'incanta
questa correzione che non è la soluzione
all'escavazione della cava in bocca.

                La cavadenti tarda.

.it*



*               (    Ode (!) a.utobiografica
                    fra il dolorosoetl'ironico
                    esclusivamente dedicata al signor a. )


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