domenica 24 marzo 2002

cuore famelico

cuore famelico,

frutti di nuovo fuoco, ma non si nutre.

La coscienza sua - dopo il di lei rifiuto-
sparsa
sul catrame arroventato dall'insidia di una remota ombra,
lontano ,
di cose senza battito
annegò.

Sorse una vampa -ma non di nuovo amore-
brace di inclinati orizzonti, caliginosi domani, solitario avvenire.

E lacrime sul viso
e
richiami,

il
dir bugie ,
il
desiderio caldo, stette senza

l'amore
ancora.





--
unghia di bri'

Nessun commento: