cuore famelico,
frutti di nuovo fuoco, ma non si nutre.
La coscienza sua - dopo il di lei rifiuto-
sparsa
sul catrame arroventato dall'insidia di una remota ombra,
lontano ,
di cose senza battito
annegò.
Sorse una vampa -ma non di nuovo amore-
brace di inclinati orizzonti, caliginosi domani, solitario avvenire.
E lacrime sul viso
e
richiami,
il
dir bugie ,
il
desiderio caldo, stette senza
l'amore
ancora.
--
unghia di bri'
domenica 24 marzo 2002
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