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un vecchietto sonnecchiava pipando
avvinghiandosi due amanti lì in faccia
la simmetria raggiata sole e lui
solo.
Annuvolandosi l'espressione
-brumosa l'ira-
s'apre uno spiraglio, a fatica, nel
cipiglio :
infine
aleggia
"a m m ò r e"
"a m m ò r e"
"a m m ò r e!"
E il sapore -grigio- di Q u e l l a.
Un vecchietto sonnecchiava pipando
pregio alla vista :
avvinghiati i due
avvinghianti
come una siepe ispida
presentimenti e dubbi tornano.
Svaligia le memorie
- che è che da' e che toglie
il pensiero della moglieeeeeeeeeeeee? -
[ scarapicollava in magnifiche vestaglie seta
stendeva le tovaglie
quell'altro avea medaglie
poi un giorno lei è ita ]
E quelli lì
avvinghiati sempre ancora
adesso qui da un'ora.
Un arricciaburro -sicuro- sarà che avvòltola le nuvole bianche,
-penso occhialcielo- [- la pazienza!-]
si involgono i cirri,
i due, i sopraccigli e
il ricordo dell'ammòre,di lei,dell'altro
e lei,
lei che senza cuore...
-Ma non finì a mattanza-
Pipando il
fumo bianco
si sdoppia questo quello e tutto
"uffa" [sbuffa] : Einsistequellacoppia.!
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