venerdì 24 ottobre 2003

[extra luoghi, extra gente (extracomunitariainpoesia) ]




in ogni andare errante
un fondo a rosolacci
               perde sangue ai tramonti
colmandosi di luce azzurra.
Nel respiro sgomento della zolla
                                               giù
al suolo l'uccello della frutta
si affoga a bava di uva decomposta.
Per le crepe sassose
lontano dal lungo pianto del mare
abbiamo torchiato un già esangue
cuore.

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