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e come faticosamente arranchi
e tenti di afferrare echi d'eterno
tra stinti profili di valli
-capita nei sogni-
e aria che sa di zucchero filato.
poi.
come ti sorprendi se altrove
il ricamo delle ali invisibili
sul tempo
scolora e
trapela il mondo
di sotto, trasparente e tutto
fino a sfumare al tatto delle nuvole
domenica 27 agosto 2000
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