mercoledì 26 gennaio 2005

a[d(Dio)]zio 2

navigando fragile


è tardi e
anni in
porti
di calmo corallo mi graffiano gli
ultimi minuti,
nel brusìo dei tanti sulle sponde,il
camice del cerusico e le onde,
il commiato alla luce.
Le mani intrecciate, sei tu
che
immobile sempre io sogno,
madre
sei tu, che adesso oso
(splancati occhi sull'erba
nuova della morte
)
sperare di rivedere,
nei nuovi spazi siderali
alle cinque, oggi alle cinque.
I nomi tremano come
gigli,e
ricordo i volti,ma
poco ho ancora per
questo lento congedo
alla terra azzurra ( che io sospettavo
nei cieli relativi)
Ma sono io che
aggrumo
gli anni miei in questo gelo
di cristallo, nelle acque febbrili.
Un nudo scenario
che infila il mio arcipelago di solitudine.
Mi ricordo della luna che è un gelo di polvere
se pure è l'isola dei sognatori.

E così sia:
la morte è così,
ed è quel che mi avviene.

venerdì 21 gennaio 2005

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20/01/2005


nel catino di zinco, altrove





Lì esiste una specie di raccoglitore [appunti, e.Altro ci sarebbe da dire]



Avvenimenti, letture,cinema, musica.







Tutto questo è quanto, nel catino che contiene.


Per tutti gli altri riferimenti più "limati" ed archiviati in un diario più personale, allora qui:

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ilcatinodizinco

Posted by Hello

giovedì 20 gennaio 2005

a[d(Dio)]zio

mia
vita, anche tu
sui prati spenti.


Il sottile tessuto della morte
mi avvolge, mia
vita, anche tu, e i fogli
dei miei
ruderi domani
guarderò
dal nero del buio sul nulla,
oltre.

Mi rimani tu,attendimi o Madre
alle
cinque del meriggio,
che ora,di
ora in ora,
ho fatto bene il conto
e un tanto del tanto mi resta.

Ti aspetto.

Il mondo scompare,
sui suoi colori
muti al nero del buio,
non resta un graffio in tanta savana di
fregate all’ancora
nel mio mare di sale


né un misero appiglio al
precipizio,nel volo solitario sui prati spenti
dove
ricamo
il salmo
della squilla del giorno a mezzo.
-Sto. Andandomene ora.Mia vita-


Finalmente i chiodi
si piegheranno
appena piantati all’inizio
della vita -gronda
per lo strazio delle mie strade
antiche-
si piegheranno, si piegheranno.
Potrò essere libero,cielo nell'
aperto
cielo,
io sarò aria già,
altrove .