giovedì 2 giugno 2005

il secondo di giugno



s'avviva al sole il pontile affusolato
lungo dito nel mare,indica alle vele.
                      -vedo azzurro nell'occhio del porto aperto
              con le braccia a spalanco,
aperto ai campanili
ai profili di barconi,alle reti,
ai pontili
anche alla fortuna di
pochi, vedere il salto dei delfini
del piccolo Nicola - qui visse un santo
 il santo bambino del Kyrie eleison
da proclamare, il folle, giullare
dei bimbi- con le ciliege  alle orecchie
consolare giocando i monelli
                                   (
non è che uno spicchio di pompelmo giallo appena,
 la luna,serena che guarda ancora
                                     )
 E ancora, ancora è lo spettacolo :


il pontile adagia il suo lungo dito ------------------->


nel mare ed indica alle vele erranti  ^^^^^^^^
bianche dimore intorno ai campanili
profili di barconi,reti, moli
e la fortuna di un porto
con le braccia a spalanco,aperto
ai sussulti freschi delle onde
alle lande misteriose delle alghe
come capelli
                -vedo azzurro negli occhi di molti-


dal quartiere medioevale
invidiavano la luce ed il calore
quelle pietre rivoltate dal sotto
delle zolle dopo lo scasso
del palazzo avito
- questo pomeriggio il piazzale pare rinsavito dalle urla del mercato del pesce-


( e ti confido il mio amore per  tutto di questo posto)

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