cade, forse no scivola abbracciata
ofelia
da un amante finalmente
sincero,il corso d'acqua che muove
eternamente muove verso un mondo
vero
infinitamente d'amore.
( mai più acqua che lava altra acqua
è alle lacrime che affogano le sirene)
oltre l'oblio, oltre, da quel salice
nell'imbarcadero dei sogni
salterà una nuova vita timida
a sospirare con nelle pupille
-piene di luce- i passi di vento
su un nembo indefinito,
nel sorriso molto meno smarrito
di fanciulla
dal viso pulito
come la più chiara delle lucerne
(è scolpito l'oro del meglio di Amleto
libero dall'odio il fiato sarà amore)
giovedì 23 giugno 2005
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