passeggio
in un’afa splendente di oro
tra
improvvisi sussurri di fuoco
e il ristoro dell’ombra
-appena appena- sotto
le labbra di un arco, per le arterie
dipanate dal convento alla rocca.
Scocca la mezza mi volto e qualcosa mi blocca
Spaventapasseri,ombra su muro
ha dita fra cui s'allungano rose
rosse.
all’improvviso si mette in moto
-si sente un fischio-
e
io
mi
smarrisco .
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E no: è solo il frate, che mima
il volare dei colombi ai bimbi!
Si alzano alti e sfrecciano fra l’edera
e i pensieri degli angeli presenti.
Tra ombra e rosso qui transita la gioia
(pensi forse che sia stupida?
che sia la noia?...) -E che hai sul ditino?-
(mi sembra
un passero ferito!)
-Se siedi qui accanto
scriviamo una poesia per gioco
ora e solo se smetti il pianto.-
domenica 28 agosto 2005
lunedì 1 agosto 2005
piccoli e grandi fuochi a san nicola
sta sulle nostre teste un cielo
sterminato di un nero nero a sprazi
blu e nero ancora, un campo sfasciato
dagli sputi a scia delle stelle, fili
sfocati in scalmanati
fuochi di canicola.
è San Nicola, barchetta su mare
venditori e vociare di bambini
pizzicando lo zucchero filato.
-non vorrei essere nata in altro posto
e d'agosto questo è un mondo infinito-
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