lunedì 27 marzo 2006

montalbano,facsimile sfalsato

Non ha voglia d'attaccare turilla,addruma le ciance.ma non sente più le parole, cummigliate dalla rumorata forte della risacca. Dev'esserci vento. La persiana sutta alle folate trimolìa tutta,fa un guaito di una profondità abissale, abbacinata.


Non gli fa 'mpressione,è l'imminenza della morte che lo stravolge dal profondo,o meglio. Da dentro si insinua, dilaga,piccola gòcciola si distacca, rìvola lentamente, torna dentro.E dentro,da dentro, si distilla in lacrima,

misero gioiello d’ombra appannata.

E ancora più sdrucciola dintra, fino a dintro all'arma,fino a valle.

In funno spiccano una specie di alcune casuzze, mezzo sciddricate,come dadi bianchi affocati di sole e stesi alla notte, sbriluccicano e ancora più ,di piccole luci che lo taliano con cento lame dai contorni sfocati.Sono rimasto affatato da tìa e da quello che ho guardato.
 
 
 

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