..
nei nodi del sonno c'è l'orlatura
da rifinire,nel lasciarmi morire
-desiderio che morde-
arde una trina di veleno
un gas venefico che
dalla finestra sale
e
schianta inutilmente
la luna nello specchio
sopra al comò congiura
di luce
che varca i confini qui,nella stanza
come se un filo esplodesse nella cruna di un ago
a volte io respiro nella notte e tu,
memoria, ti
sei fatta
pietra
come la seta morsa dall'appretto.
mercoledì 23 agosto 2006
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento