
dei cirri impercettibili manovre
s'impigliano di memorie d'aliti
arcani di sirene
lontanando
strida di gabbiani
e il vento svela
lo sfregio
indistinto dei fulmini.
lo sfregio
indistinto dei fulmini.
- a un galoppo che palpita e s'affanna
il cuore di Lucia s'aggrappa e accenna
migliorìa medicamentosa un poco
di poco prima il Paradiso a sera -
il cuore di Lucia s'aggrappa e accenna
migliorìa medicamentosa un poco
di poco prima il Paradiso a sera -
S'incolla
una stola grigio perlata
di fumo e profumo
con fuliggine
a sciallare il comignolo e si sfoglia
quaggiù un geranio rubino -che cuore
di donna, Lucia! vedrà la Madonna-
una stola grigio perlata
di fumo e profumo
con fuliggine
a sciallare il comignolo e si sfoglia
quaggiù un geranio rubino -che cuore
di donna, Lucia! vedrà la Madonna-
C'è
qua attorno un bianco silenzio -elusa
la vita- a immoti cammini è la morte
che mi torna temibile, confusa
oscura farfalla inattesa sorte
qua attorno un bianco silenzio -elusa
la vita- a immoti cammini è la morte
che mi torna temibile, confusa
oscura farfalla inattesa sorte
al buio,la parte di un misero vuoto .
e
ancora non s'incrina la luce
e
impercettibili nuove assenze
ancora non s'incrina la luce
e
impercettibili nuove assenze
come una donna che parte al di là
alzando gli occhi io, su verso quei monti
tinti di neve chiara in un cielo ove
i cirri (impercettibili manovre
s'impigliano di memorie d'aliti)
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