domenica 4 febbraio 2007

quello che è e dov'è stasera Lucia



 
dei cirri impercettibili manovre
                      s'impigliano di memorie d'aliti
                                           arcani di sirene
                                 lontanando
strida di gabbiani
 
e il vento svela
lo sfregio
indistinto dei fulmini.
 
-  a un galoppo  che palpita e s'affanna
 il cuore di Lucia s'aggrappa e accenna
migliorìa  medicamentosa un poco
di poco prima il Paradiso a sera  -
 
S'incolla
una stola  grigio perlata
di fumo e profumo
con  fuliggine
a sciallare il comignolo e si sfoglia
quaggiù  un geranio rubino  -che cuore
di donna, Lucia! vedrà la Madonna-
 
C'è
qua attorno un  bianco silenzio -elusa
la vita- a immoti cammini è la morte
che mi torna  temibile, confusa
oscura farfalla inattesa sorte
al buio,la parte di un misero vuoto .
 
e
ancora  non s'incrina la luce
e
impercettibili nuove assenze
come una donna che parte al di là
alzando gli occhi io, su verso quei monti
tinti di neve chiara  in  un cielo ove

i cirri (impercettibili manovre
                      s'impigliano di memorie d'aliti)

 


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