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Le vie di certi chiari di luna su un gommone
dove
annusando le somiglianze
di odori ineluttabili
nei sentieri degli altri bimbi
nei rovi di polverosi anziani
nell'artiglio di qualche medusa sagace
nasci
alla perlustrazione della vita
arrovesciandoti, innocenza che si
dimena, nell'ala buia del dubbio,
bene.
In quelle vie tutto sa di ingordigia .
Quando sei nato non puoi più nasconderti
Con lei è il fratello
alle sue spalle
è l'altro,
fatto di polvere. Cresciuto sui carri, esule nell’acqua
è qui, di fronte a te che chiedi e rimugini per capire,
poi.
Non puoi più andare sotto
a fare la conta e di contra, ecco:
<>
Non puoi più nasconderti dove accucciare ancora le tue paure
dove perderti e saperti, figlio al sicuro.
Una domanda infausta, al padre. Un nuovo abbraccio deciso, alla madre.
E da adesso il sapore del diseguale sa di mare,certo e di sale.Di sale.
dove
annusando le somiglianze
di odori ineluttabili
nei sentieri degli altri bimbi
nei rovi di polverosi anziani
nell'artiglio di qualche medusa sagace
nasci
alla perlustrazione della vita
arrovesciandoti, innocenza che si
dimena, nell'ala buia del dubbio,
bene.
In quelle vie tutto sa di ingordigia .
Quando sei nato non puoi più nasconderti
Con lei è il fratello
alle sue spalle
è l'altro,
fatto di polvere. Cresciuto sui carri, esule nell’acqua
è qui, di fronte a te che chiedi e rimugini per capire,
poi.
Non puoi più andare sotto
a fare la conta e di contra, ecco:
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Non puoi più nasconderti dove accucciare ancora le tue paure
dove perderti e saperti, figlio al sicuro.
Una domanda infausta, al padre. Un nuovo abbraccio deciso, alla madre.
E da adesso il sapore del diseguale sa di mare,certo e di sale.Di sale.
Mi basterebbe un palmo di mano, teso
sotto il cielo sconsacrato delle paure, nella luce
fra due corni di luna, più di una domanda
infelice.
Nei barconi [che non sapevo]
lo spazio ristretto costringe
alla paura alla simpatia
fiutando le risposte alle mille domande
di odori ineluttabili di mestieri antichi -inequivocabili-
nei sentieri delle altre esistenze.
-Però-.Un mestiere c'è ed è inutile far finta d'esser muto
ombra muta del sole di latte
di questa infanzia che,
scivola
nell'acqua.
Quando sei nato, oramai.
Non puoi più nasconderti.
sotto il cielo sconsacrato delle paure, nella luce
fra due corni di luna, più di una domanda
infelice.
Nei barconi [che non sapevo]
lo spazio ristretto costringe
alla paura alla simpatia
fiutando le risposte alle mille domande
di odori ineluttabili di mestieri antichi -inequivocabili-
nei sentieri delle altre esistenze.
-Però-.Un mestiere c'è ed è inutile far finta d'esser muto
ombra muta del sole di latte
di questa infanzia che,
scivola
nell'acqua.
Quando sei nato, oramai.
Non puoi più nasconderti.
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