
questa notte
come luce accesa
nella mano che ti porgo
sono tutto il calore dell'affetto
-che ti sia un
continuo
scorrere quieto -
ed è l'augurio
che vado tracciando sulla lentezza
delle ore
nel fiato nuovo di gennaio
andato
nel disfarsi cremisi delle poinsezie,
nei rombi verdi a virgola delle foglie
d'agrifoglio,
nei sonaglini d'argento ubriachi di speranza
legati alle ghirlande.
si accende in quel loro fondo lucido
lo spaccato d'un mare in movimento
e
piccoli gorghi di
serenità
di riposo e il tempo per sè stessi,andando.
gli astri ,questa notte
come luce accesa
-nella mano che ti porgo e prendi e tieni-
incollano grani di sabbia caduca
-dalla clessidra scende- al nostro palmo
quindi
ci ritroveremo quel loro
brillìo arcano nel ronzio delle parole
nel quotidiano,nel vuoto di un dolore o
in un momento nei mesi a venire faranno da
lampare
sollevate ad allargare - pure- il moto confuso di un oceano buio
che ogni tanto navigando appare
-come s'agita-
in quel tèssere fitto di richiami
e situazioni
ch'è tutto della nostra vita.
E in tanta luce d'astri ora s'avvita
l'augurio d'un buon anno nuovo,che sia davvero buono!
Buon anno nuovo ! ( almeno) strano .





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