
Processione dell'Addolorata---notte fra Giovedì e Venerdì Santo.
---Punti x Appunti-----------------------
il punto sta lontano,
in uno stanco
andarsi dondolante e incolonnati
in file,
andarsi dondolante e incolonnati
in file,
di notte,
silenziosi. E' farsi
lame bianche a fendere l'oscuro.
lame bianche a fendere l'oscuro.
(senza riposo è questa gente, vana
di rosàri spicciolati su grani
dolorosi
in filze d'Ave e Pater,
con gragnuole
di troccole inchiodate
al suono e ritmo di metalli. )
con gragnuole
di troccole inchiodate
al suono e ritmo di metalli. )
E gelo nell'ora della paura la dura notte,
la cèrca dei fratelli con fratelli
-Hai preservato i miei piedi dalla caduta,
perché io cammini alla tua presenza
nella luce dei viventi, o Dio-
perché io cammini alla tua presenza
nella luce dei viventi, o Dio-
al buio, depositari d'immutabile
candore
-non pare opera d'uomini, ma di santi-
non guardano nessuno e guardan tutti -
non guardano nessuno e guardan tutti -
quanti
fratelli, anime buone
ognuno ha passi ai piedi per sè solo
fratelli, anime buone
ognuno ha passi ai piedi per sè solo
in mezzo ai tanti
*ti seguo
da lontano
fra germogli di grano interrato
compiuto il mistero del dolore
per Colui_che_ Nato_Uomo
nei Dolori si tramuta in Croce.---