mercoledì 11 giugno 2008

Carlo -dal vuoto- nelle deduzioni -scompiuta in emozione-

.









mi sembra un'Altalena che s'avvia
tra poca luce in queste quattro mura
che tramano colloqui inesistenti
portanDo sulla scena retroscena
DIvertenti            di grinze,
già nel buiO modulate    !
altrove o ove dilagano le fughe,
risate su risate su risate
parole dilaganti e aCute. 


Tra le dita nel tempo silenzioso
mi muoiono infruttuose alcune righe
e con che rabbia solo due parole
                                   vaghe
per legAre il mio dolore poi
per dire
a te, 'chè ti auguRo milioni
di avventure ...

e se mai ti riuscisse di  restare
                                                  soLo (lì altrove ove sei tu, ma dove??)
                 -straripa il fiume-un desiderio piano
l'augurio che ti devo : in alte azzurre sfere
                                   sempre in volo che ci siano librellule 
in equilibri di racconti, tanti libri
minuzie bellissime da cogliere
e raccogliere Ogni sera

te lo scrivo mentre ho
appena qualche granulo di rena
negli occhi ,appena appena

( un abbraccione -->come mi scrivevi)


-------------------------------------------------------------

...........................



questo scritto è un abbraccione, non poesia,non racconto.è un augurio, quello voglio solo,'chè altro non son capace!


le foto di Carlo Berselli bambino aprono questo post e sono reperibili sul sito di Maria Strofa, qui:

http://www.mariastrofa.splinder.com/




Nessun commento: