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mi sembra un'Altalena che s'avvia
tra poca luce in queste quattro mura
che tramano colloqui inesistenti
portanDo sulla scena retroscena
DIvertenti di grinze,
già nel buiO modulate !
altrove o ove dilagano le fughe,
risate su risate su risate
parole dilaganti e aCute.
Tra le dita nel tempo silenzioso
mi muoiono infruttuose alcune righe
e con che rabbia solo due parole
vaghe
per legAre il mio dolore poi
per dire
a te, 'chè ti auguRo milioni
di avventure ...
e se mai ti riuscisse di restare
soLo (lì altrove ove sei tu, ma dove??)
-straripa il fiume-un desiderio piano
l'augurio che ti devo : in alte azzurre sfere
sempre in volo che ci siano librellule
in equilibri di racconti, tanti libri
minuzie bellissime da cogliere
e raccogliere Ogni sera
te lo scrivo mentre ho
appena qualche granulo di rena
negli occhi ,appena appena
( un abbraccione -->come mi scrivevi)
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in equilibri di racconti, tanti libri
minuzie bellissime da cogliere
e raccogliere Ogni sera
te lo scrivo mentre ho
appena qualche granulo di rena
negli occhi ,appena appena
( un abbraccione -->come mi scrivevi)
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questo scritto è un abbraccione, non poesia,non racconto.è un augurio, quello voglio solo,'chè altro non son capace!
le foto di Carlo Berselli bambino aprono questo post e sono reperibili sul sito di Maria Strofa, qui:
http://www.mariastrofa.splinder.com/
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