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è di acre. mentre la
calma, in lenta
crespa sulla mia nera scia di gonne
e sandali, nella testa, rilascia
giorni diseguali e asprezza,
si attuano
in rovina brutali andirivieni
con ricordi tenui e anamnesi lente
di te,
che mi rinvieni sempre ridente
o me,
che racconto avventure al nonno
calma, in lenta
crespa sulla mia nera scia di gonne
e sandali, nella testa, rilascia
giorni diseguali e asprezza,
si attuano
in rovina brutali andirivieni
con ricordi tenui e anamnesi lente
di te,
che mi rinvieni sempre ridente
o me,
che racconto avventure al nonno
mentre ti siedi e poi mi spii, ai suoi piedi.
Foto-grafie incollate alla memoria
accavallate a nuvole schierate
tra passo e passo di questo cammino
verso la Capella con le figure
fiacche del caldo, primo mattino che
sono il rovescio delle palpebre
oppure di un pomeriggio d’estate
a persiane serrate
-tutto un mondo-
[ce ne sono. sciagure e asprezze, dure
da non dire, umide di tempesta
visitate talora da qualche lampo
come la festa dei fuochi ieri al porto
o il neniare stanco delle prefiche
in un brano a concerto funerario]
da non dire, umide di tempesta
visitate talora da qualche lampo
come la festa dei fuochi ieri al porto
o il neniare stanco delle prefiche
in un brano a concerto funerario]
Uno scatto del passato nel presente
frugando, rovistando di soppiatto
frugando, rovistando di soppiatto
la mia mente, ecco sono renitente
a un pianto silenzioso e lungo.
Al momento
lentissimo e più, tento
un annovero tra le mie facce ora
fantasmi, ma ingurgito l'aria e sputo
bruciore, mi rattrista un cero spento e
il colore (sporco) delle lapidi.
-minimo universo che allenta terra
alla terra e polvere alla polvere
siamo,
tiepidi passaggi attraverso
il tempo.-
lentissimo e più, tento
un annovero tra le mie facce ora
fantasmi, ma ingurgito l'aria e sputo
bruciore, mi rattrista un cero spento e
il colore (sporco) delle lapidi.
-minimo universo che allenta terra
alla terra e polvere alla polvere
siamo,
tiepidi passaggi attraverso
il tempo.-
(la mano cerca spiccioli al sacrista
fuori
luogo questo tendermela
da egoista che non pensa che al denaro)
fuori
luogo questo tendermela
da egoista che non pensa che al denaro)
{Forse è solo uno scritto, questo che sale.
Metto all'asta prodotta da me stessa
( chi ne vuole? quante ne vuole? )
stanze
scavate in luminarie della festa.
( chi ne vuole? quante ne vuole? )
stanze
scavate in luminarie della festa.
per le Madonne portate in processione]
scusate, faccio confusione fra il calore il dolore il colore della morte in questa festa }
sotto l'altare incorniciato nella finestra
bassa
e penso a
come arrivano le cuginette bambine nella culla ,al loro odore di talco, alle dita piccoline,alle focaccine della festa.
Passano gli anni ,torte di cioccolata e nonne,
milioni di perline nei bracciali ,sai...? aggraziato l'ultimo di Banana Yoshimoto,l'Africa e anche guardare tutte le sue foto,i filmini dei Natali, noi di allora ,che ora non saremo più
eguali,il viaggio in treno eddai,(!) noi due che ci incontriamo,io ti presento i miei amici, tu che mi dici
bassa
e penso a
come arrivano le cuginette bambine nella culla ,al loro odore di talco, alle dita piccoline,alle focaccine della festa.
Passano gli anni ,torte di cioccolata e nonne,
milioni di perline nei bracciali ,sai...? aggraziato l'ultimo di Banana Yoshimoto,l'Africa e anche guardare tutte le sue foto,i filmini dei Natali, noi di allora ,che ora non saremo più
eguali,il viaggio in treno eddai,(!) noi due che ci incontriamo,io ti presento i miei amici, tu che mi dici
ci sono ma non sono qua :)quindi non dirlo, tranquilla! lo sai che io non parlo!
Scavalco le ombre
così se le
riporta via
la vita.Poca.
Poca di vita -dico- poca vita.
così se le
riporta via
la vita.Poca.
Poca di vita -dico- poca vita.
Che alla fine è solo morte, la vita in vita
un contraddittorio
reso arte di dolore
punto definitivo e risolutorio...
un contraddittorio
reso arte di dolore
punto definitivo e risolutorio...
ma basta.e basta
fare il giro
dall’altra parte della luna
per chiedere un salario a una cattiva stella
che si raggruma -che Dio non so dov'è-
fare il giro
dall’altra parte della luna
per chiedere un salario a una cattiva stella
che si raggruma -che Dio non so dov'è-
in uno sputo di questa afa di fuoco.
e forse c'è un contorno di altre ore
e forse c'è un contorno di altre ore
di angoscia da non dire e sopportare.
una parola, diretta , infame e contorta
morta, morta,morta, non c'è. più.morta.)
tutto l’altrove che
non potrai
vedere ridere amare fare baciare è in questo
non potrai
vedere ridere amare fare baciare è in questo
dramma carminio, no meglio dire tiziano, ( in un colore il nome e anche la fine) in
un posto chiuso
al primo livello -rimane- con le rose thea di mamma e al centro la rossa di zio Vittorio
io di fronte a un buco ( per ora ) chiuso dal cemento -spero- non ultimo recapito
transitorio
un posto chiuso
al primo livello -rimane- con le rose thea di mamma e al centro la rossa di zio Vittorio
io di fronte a un buco ( per ora ) chiuso dal cemento -spero- non ultimo recapito
transitorio
( a lungo me ne sto a capo chino)

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