mercoledì 31 dicembre 2008

astri e sonaglini nella mano( lettera all'amico)



gli astri
questa notte
come luce accesa
nella mano che ti porgo
sono tutto il calore dell'affetto

-che ti sia un
continuo
scorrere quieto -

ed è l'augurio
che vado tracciando sulla lentezza
delle ore
nel fiato nuovo di gennaio
scivolerà ogni ricordo dell'anno
andato
nel disfarsi cremisi delle poinsezie,
nei rombi verdi a virgola delle foglie
d'agrifoglio,
nei sonaglini d'argento ubriachi di speranza
legati alle ghirlande.

si accende in quel loro fondo lucido
lo spaccato d'un mare in movimento
e
piccoli gorghi di
serenità
in cui perdersi ogni tanto,isole
di riposo e il tempo per sè stessi,andando.

gli astri ,questa notte
come luce accesa
-nella mano che ti porgo e prendi e tieni-
incollano grani di sabbia caduca
-dalla clessidra scende- al nostro palmo
quindi
ci ritroveremo quel loro
brillìo arcano nel ronzio delle parole
nel quotidiano,nel vuoto di un dolore o
in un momento nei mesi a venire faranno da
lampare
sollevate ad allargare - pure- il moto confuso di un oceano buio
che ogni tanto navigando appare
-come s'agita-
in quel tèssere fitto di richiami
e situazioni
ch'è tutto della nostra vita.
E in tanta luce d'astri ora s'avvita
l'augurio d'un buon anno nuovo,che sia davvero buono!


Buon anno nuovo ! ( almeno) strano .









mercoledì 24 dicembre 2008

gli è...

gli è
che all'infinito
comincia a respirare
e a milioni possiamo origliare le stelle
dopo il primo vagito...

con brevi raggi additano la vita
eterna
confluita nel sangue d'un infante
che sospira agli angeli .


-la madre è taciturna-

in placidi voli di colombe
volti azzurrognoli nel buio che stinge alla luce
(cui soccombe)
-come da veli-
irrompendo corporei
visitatori dalle braccia di pastori
fedeli
al piccolo tesoro in fasce avvolto
ridono insieme : il mondo è tutto piccolo,è in quel volto
che la madre sfiora,che la madre bacia ( c'è una stella enorme,oh! come brilla!)

e svelta poi come lo ninna!