domenica 10 maggio 2009

cronaca dopo cronache


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questa terra, nella muta decisione delle
cose che
pesa, paga pietra indecente sulle poche ossa che le
restano


nelle montagne
sarà ancora macchia
d'uno specchio di acqua
il vuoto del cielo
precipitato sulle frane di una faglia.

e loro stanno.
nel moto di un dolore,resistono: l'orlo è una tasca, è vissuto in
andare per ere
di memoria, in spiccioli -pagati-,
in cose che soffiano bizzarre preghiere con bocca
feroce sotto
il chiaro incerto diffuso biancore della cipria di cemento.


foto su giornali, immagini riflesse :dai palazzi si contano
i chiari profili dei vuoti
lontani .


Le nuove leggi dei colli sono scosse che camminano, tende azzurre,tanto dolore.

venerdì 1 maggio 2009

Ros(ic)-aria senza marito

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  Ros-aria

Tutta una vita colorita
a cercar d'esser un pò snella
da esaurita
novella stella della moda
sbiadita
ex rubiconda ex gioconda anche bella
inaridita
sempre totalmente incazzata


Ros-aria rosicchia l'unghia,non meno di ire e tumulti
gracchia
solitaria, sbrindellata spesso lacrime e insulti...
Perdi i punti...Ros-aria. Mi ascolti??


TRISTANZUOLA ti rende
la dieta,signora
         (Esempio raro di afflitta a stecca,senza bistecca
          nè zucchero,
          alta più di una spanna ,costretta a cercar di tener su la tetta,
         sotto camicetta, colonna sotto alla Madonna  accende spesso un cero
         per trovar marito, magari secco -come un dito- che sia fico!) )

DISDETTA!!!

Descritta la mia amica,ch'è
afflitta:. Monna LiSusanna, senza panna
Montata a dolore
 -rima a cuore e languore - piagnucola
      'com'è che non ho amore?'

Intanto diventa cattiva
-vuole essere servita e riverita-
coltiva una rete di amicizie
per aver notizie sulle minuzie
delle altre amiche già 
dimagrite.
Intanto, se può...
Una spada,trancia la vermiglia
marmellata , marò (!!)
di amarena,amara la pena... non posso mangiarne ,nemmeno a sera
Sospiro,DEH! Che c'è?
Clessidrando la rena,il tempo che ancora rimane
per sciogliere chili di pane
senza fretta , Ros(ic)- aria rode e
si immola in bibicletta che detesta.


'mentre -sospira- farei volentieri da paziente
ad un dentista !  'chè mi sa che inbusta
un bel po' di soldi , ma che siano tanti
per far la bella vita
della signora'

Signora è Ros-aria , tenace, però.


Nuova pena soggiace,errabonda,ma audace
nel salotto ,il cestino... con il cioccolatino
ora vai.. uno sguardo,il sapore--che ricordo infingardo..
Tremore....


           Ros-aria un marito mi voglio pigli-are
ros-aria mi voglio sposare e così io farò da quando
più magra sarò Ros- aria,  afflitta
sanguinaria
proprietaria     di aria aria solo aria (per giunta fritta!)