nel glicine io respiro della notte
i nodi del sonno che non arriva
che confonde ancora le trame
nella pazienza intagliata di fare
e rifare un pezzo di marciapiedi
verso l'alba - ma come ci si stanca-
ai ricordi lontani di storie di ombre
di cose accadute di bambole mute
spara la venefica
assenza che si chiama
afa
che schianta inutilmente liquefa
le tempie le giunture delle ossa
la mente.
batte ribatte alla porta dei sogni
-mi rivedo infante con un gelato
o con Rosa e Renato in barca al porto-
guardo con gli occhi lustri dei pigolii
del materasso a molle
-andare di sudore, s-colore -
e avverto negli istanti smorti che
varcano i confini qui, dentro
la mia casa ,pensieri assassini
( non funziona il ventilatore
tranquilla è in saldo e domani nuovo
vere ore nere queste, passeranno?)
scivola tra dita come un rosario
svapora l'ultima collana di sudore.
giovedì 23 luglio 2009
giovedì 9 luglio 2009
Moonwalk Verso Neverland
--
in un qualche chiaro di luna il nuovo
in un qualche chiaro di luna il nuovo
Pierrot - ma senza lacrima- ci osserva
sereno
da due soldi d'occhi tondi(nero su bianco nel bianco su nero)
davvero adesso è *dangerousamente*
solo,
Pierrot
in fondo sprovveduto
ride di gusto e non è più malato
-forse- nemmeno stordito dai sogni...
S'era inventato -geloso!- un cielo
giù,
giù,
crepuscolaceo, alla Peter Pan
tra sparpagliati incanti una Neverland
in cui riaccucciarsi dopo il ritorno
dalla sua "camminata sulla luna" .
Passo a spasso senza gravita'
Passo a spasso senza gravita'
ci mima un leggero bacio Pierrot
cuoredibimbo beneducato ed io
ruminando un dispiaciuto "a bientot"
-ho negli occhi parole e coreografia-
gli rimando il bacio e così sia.
<<
bloccare
nell'armadio
thriller
ricordare il tempo
billie jean
guarire il mondo
nero o bianco
chi esso
per dare a me
pianeta terra
fa paura?
e
"This is it !"
<<
bloccare
nell'armadio
thriller
ricordare il tempo
billie jean
guarire il mondo
nero o bianco
chi esso
per dare a me
pianeta terra
fa paura?
e
"This is it !"
+++ovvero bacibacibaci >>
sabato 4 luglio 2009
dolore stordito fa gomitolo .
--
della morte sul suo lastrico piano
è difficile dire
-però si deve dire-
del quanto inumano sia
il poi che si succede.
sciogliere lo spago dare del filo
ad un gomitolo
intorno al cuore
e questo
è quanto : il vuoto, punto.
Serenità, lanterna spenta
rimangono pochi
ricordi,
fogli ad uno ad uno
che volto
mentre penso spesso quanto mi manchi
(ecco: riassumo)
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