un sussulto di cielo
con il quale il vento si accende.
e si accende la polvere.
altrove il fumo sale dalla terra
o da una bocca enorme,eterna
mente alla frescura,riscende.
io che mi sento
ascoltare i trulli.
sussurri da orme di una memoria
che gira su sé,gira nel suo vuoto
necessaria a
far rantolo dell'afa
un sussulto di collera
antica
si consuma nel meriggio indolente.
[ mi è frequente un travaglio da zanzara...
l'alluce piange dalla sera prima]
giovedì 3 settembre 2009
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