sabato 17 aprile 2010

amando raimondo

                                                                                                
amando raimondo tutto di un mondo
         dove basta cercare tra fili
di paglia ( biondo capelli) per trarvi
             ago che sia ancora amore, che in queste
ore voglio faccia
a bella posta
                    rima con dolore e cuore
testimone -di quanto mi dispiaccia-
lo scempio a mo' di spettacolo in scena



del dolore acuto dell'amore perduto



nel concetto che "Raimondo_sono_qua"
urlato e non buttato là sia indice
assoluto di "Raimondo_non_c'è_più"
mendicando il perchè poi
il percome
 (sapessi tu cosa vuol dire essere
                                          sola).
in un sadico archivio sarà
collocato eternamente il finale,
amando raimondo qui vale dirlo
*abusando* il dolore - molta tristezza sale-



       Una chiave abrasa gira adagio nella toppa
ricordando e riannoda qualche filo
bianco nero della mia vita andata
con l'infanzia,quando ero una miniatura
 caracollavo ridendo alla figura
nel ritaglio di schermo epperò poi *sotto* scarpa
               -Maga Maghella-
<>

l'arguto azzurro acidulo e saputo
col sentenziare ironico ed io un lungo
pianto contro quel mefistofelico
allora,
 *adesso* ridendo e pure
amando raimondo con tenerezza



e uno spillone arrugginito confitto
in quest'asprezza di ultima stagione
nell'atto di osservare -riportato-
lo spettacolo (osceno) del dolore,
adesso in fretta digito : grazie, televisione


















(+++bacibacibaci)














http://www.youtube.com/watch?v=4E3u964tgfw

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