mercoledì 11 maggio 2011

GABRIPOESIA


E se dovessi scrivere una letteRA
mAMMA, incomincerei dicendo "cARA"...
sei bella e buona,perla rARA che prepARA
torte bruciacchiATE e inSALATE scondITE,
 minestre SAlATE, polpette affacciate
in un mare di sugo che noi non amIAMO,
tutto questo quando sbrodolIAMO un sacco di scuse
per non mangiare, se aspettIAMO
le patatine fritte che hai promESSO...
e poi ci arriva il pesce lESSO!!

 oh CARA MAMMA, un bel progrAMMA  !!!
scriverti una lettera imbrogliATA
 di cose che non voglio dire e  dico

a te che sei la fATA della cucINA
 e la medicINA dei nostri piaNTI;

a te bella come una princIPESSA
 che urla come una ossESSA  se con
il pallone distruggiamo la vetrina degli argeNTI!

a te che ispezioni il mio diARIO
per vedere se cambia l'orario delle maESTRE


 a te , che nelle fESTE  insISTI
per farmi fare i compiti aiutato e poi ti
appOSTI  e urli se mi addormento| beato!


oh CARA MAMMA, un bel dilemma...
e sarebbe un drAMMA convincERTI
quanto sei Cara
visto che litighiamo sempre e tu mi avvERTI
che sono un monellACCIO disatTENTO!

SARA'...faccio un inchINO e ora ci TENTO
 (con fare maladrINO vengo e ti abbrACCIO)
scrivendo queste righe con l'inTENTO
 di far la pace tramite un dispACCIO
che è tutta una bugia ( vera)
mammina tu sei saggia
( e un poco anche selvaggia)
mammina del mio cuore
che rima con amore.

Mammina io ti voglio bene, ma tanto tanto
con  Alessandro...  accetta la letterina
 ed io che dico Cara,a te, Mammina!