tu discendi
tutto intriso di vento
tutto intriso di vento
lamento
flebile e quasi spento del ragazzo chino
sotto le staffilate e il peso del supplizio.
Impacchettate le nubi
ed alle rondini non dite
che è primavera!
Il figlio dell’uomo è
al suo mezzodì di
travaglio, nastri funerei si stringono al collo
delle tortore senza canto.
La piazza senza le sue ghiande
la mosca sopra la violetta
fontana assorta e asciutta d’acqua
...
in un momento
le pietre rotolano e
fermato sta per essere il tempo.
Solo una madre sa a
chi mandare il suo sguardo d’amore!
Carezzando così, piano piano
dolore e rimpianto,cercando di puntellare
dolore e rimpianto,cercando di puntellare
-nel pianto-
la macchina perfetta del tormento nelle carni
crea un circolo misterioso
lei-lui.Poi Madre di tutti noi.
( sarà il nostro firmamento luminoso)
crea un circolo misterioso
lei-lui.Poi Madre di tutti noi.
( sarà il nostro firmamento luminoso)
E' l'ora nona,l'ora della morte
e calma, calma dopo un terremoto che rivolta.
La tenerezza sta nel fatto
che stia ridendo capelvenere
lassù, sull’arco.