giovedì 26 luglio 2012

una strada luminosa in una luminaria esplosa.


una strada luminosa
in una luminaria esplosa.

lacrima una ragazza
che esce sulla terrazza
ad accendere la luna,poi fuma.

la processione lenta lenta lenta
                  s'allarga e si scioglie  sotto la palma
e ha il mantello verde sant'Anna
che parla alla sua bambina Madonna.

cade l'ultima stella colorata
adesso della festa
                    finisce ogni cosa
rimane il profumo del torrone
e la carovana degli ambulanti
che raccoglie le  varie mercanzie
                  depositate nell'androne.



ma è notte che s'appicca in fuoco e afa
rovinosa.disperata apre finestra
donna Rosa torturata a borbottar
parole alla zanzara
che prova a pettinare.
lo sguardo alla parete,la mano alla ciabatta
nell'acqua immerge le dita dei piedi
e la fantasia.Un lago nel vento
 (che chiama e richiama) Un ago
nel callo che lì la ricama.

Il segreto triste del suo dramma
è riassumibile nella parola
                    spesso aggiunta *porcaputtana*.




(lontano la partoriente non si placa)

una strada luminosa
in una luminaria esplosa.

la stella si è sciolta nel tufo
del palazzo,ha teso la mano all'alba
e alla frescura in uno spruzzo
d'acqua pura.