una strada luminosa
in una luminaria esplosa.
lacrima una ragazza
che esce sulla terrazza
ad accendere la luna,poi fuma.
la processione lenta lenta lenta
s'allarga e si scioglie sotto la palma
e ha il mantello verde sant'Anna
che parla alla sua bambina Madonna.
cade l'ultima stella colorata
adesso della festa
finisce ogni cosa
rimane il profumo del torrone
e la carovana degli ambulanti
che raccoglie le varie mercanzie
depositate nell'androne.
ma è notte che s'appicca in fuoco e afa
rovinosa.disperata apre finestra
donna Rosa torturata a borbottar
parole alla zanzara
che prova a pettinare.
lo sguardo alla parete,la mano alla ciabatta
nell'acqua immerge le dita dei piedi
e la fantasia.Un lago nel vento
(che chiama e richiama) Un ago
nel callo che lì la ricama.
Il segreto triste del suo dramma
è riassumibile nella parola
spesso aggiunta *porcaputtana*.
(lontano la partoriente non si placa)
una strada luminosa
in una luminaria esplosa.
la stella si è sciolta nel tufo
del palazzo,ha teso la mano all'alba
e alla frescura in uno spruzzo
d'acqua pura.
