Storia del prete che
ogni sera usciva dal portone
seduto sulla sedia sotto il gradino
brandendosi il bastone
a osservare con calma oltre la sua palma
con i piedi sopra l'orlo del marciapiede
(ahia! non nominargli la parola piede
'chè poi dovrei associare la parola *gotta*
e di come gli scotta a leggerla,meglio l'oblio)
Storia del prete seduto ogni sera ad aspettare visite ponendo l'occhio al porto, al mare
a lato della facciata della chiesa
che profuma le anime con torrenti di sole
e quanto vale
Storia del prete ( anni ottanta)
che ti salutava Allah Allah, e poi anche Mustafà.