mercoledì 20 febbraio 2013

nero,bianco.la porta che apre.

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Il nero è l'unica possibilità per
la luce di screziare lo scuro,
aprirlo
             penetrarvi ed 
                                      es plo de re
generando la visione. 
Il nero
così si abbatte.E si abbatte più.
Facilmente del bianco.
 Il bianco, al suo opposto,è una pennellata
difficile ma stabile, nel cromatismo delle
mie sensazioni 
vi si ve.
Assorbe e si mescola 
però senza la violenza dei colori più bui, che 
sembrano quasi aggredire con tutto quello scuro che
si confina.
               Si chiude.Come in una stanza senz'aria .Senza possibilità.
Ma ciò che è più vero è la luce.
L' arco colorato in cielo.O la saetta che correndo ti arriva improvvisa e ti raggiunge.
Oppure.
Quel qualcosa.
Come uno spiffero di un lampo che balena da una porta che si apre
soffiando tutto il calore.







giovedì 7 febbraio 2013

già-come-egli-elli: giacomelli

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del meraviglioso seminarista 
malinconico qui,io vi dico,che
guida troppo veloce sulla  moto.

la sabbia e il vento non sono riusciti 
a disperdere il dolore che è sepolto
nell'unico suo guanto appeso al collo.

-forse il cuore...è appeso.forse,pure-

Dietro di sè ha una scia di adoratrici
beghine,farfalline un pò puttane 
disposte a tutto per un suo bacio
                      (così come han giurato 
                      scommettendosi il peccato )

è il ragazzo sbagliato (però)
 come il cacio sui peperoni.



del meraviglioso seminarista 
malinconico qui,io vi dico,che
guida troppo veloce sulla  moto.


Inafferrabile fugge dal suo paese
 di donne golose e vogliose
fresche fraschette peccaminose.
                      -qui tutto è da ridere-


dove sarà giudicato sta un prato
che beve pietre mentre l'acqua
incendia le lumachine 
spappolate su granuli di rena.

Appena appena la sua pena.
è questo vuoto che si porta dentro
come un foro

il seminarista in trasferta  in vacanza in questa stanza
che non è una cappella
                      ma la guerra di ogni giorno
(abbastanza)
se Dio non c'è e non c'è il bisogno
di cercare ancora.

(Questo è il canto della malacreanza
e il cuore ha in pezzi e la sua carne è stanca)

alta è l'ancora ancora ancorata su
                     tutti i pretini di Giacomelli 
bambini fratini piccini angiolini
che ruotano fra loro ad anelli
sani, belli belli belli.E belli.


del meraviglioso seminarista 
malinconico qui,io vi dico,che
guida troppo veloce sulla  moto.