sabato 7 settembre 2013

il digiuno (moltiplicato) ha nomi

Il digiuno.
Io si.
Per MariAnna.
Ragazza Albanese.
L‘ho conosciuta anni fa su un treno.
Infermiera-disoccupata- sempre in viaggio.
-L‘amicizia nasce sempre con poco:
capita uno sguardo ironico (che diventa complice);un caldo sporco nel treno torrido di luglio;una sete da impazzire (se quello che vende bibite non passa);un bimbo che piange (e ride se fai sbucare una caramella) e un viaggio lungo,lungo.E ritardosamente lungo.Ecco come.Si chiacchiera,ci si racconta.Si diventa quasi-amiche.Eppoi ci si scambiano indirizzi.-
Anni di “Come stai?“
Poi il lavoro é arrivato.
In Siria.
Quando l‘ho rivista-solo una volta-aveva negli occhi quella terra.E ne raccontava la gente,i colori,i profumi,la luce,i sapori.I souq.L‘accoglienza per gli ospiti.La generosità.
MariAnna_che_si_immerge_in_un_treno_diverso.
Poi era arrivato anche Scott,medico canadese.‘ntipaticissimo orso puntuale,preciso,imperscrutabile.Però -alla fine-buono e gentile.
Ne scriveva sempre.
(Ed io avevo capito,pure prima di lei)
Si,si erano innamorati.
Scott era buddista.
Ed io-ridendo-chiedevo:
“Con i bambini che verranno,che farete per l‘educazione religiosa?“
“Parleremo spesso di Pace.Di come si aiuta chi ha bisogno.Poi decideranno loro, da adulti“.
Una volta MariAnna mi ha detto anche della paura.E del fanatismo che non é politico o religioso.
Poi dei pasticcini di Damasco.
E delle donne con lo chador orgogliosamente portato.
-‘Ché la Santanchè con le sue crociate per liberare le donne dal velo,blatera puttanate!-
E del cuoio inciso nei sandali,dei braccialetti in argento.
Di Maram al-Masri .
E dopo.
Qualche breve ,
breve accenno a come e quanto tutto é come in quei film biancoenero dell‘angoscia.Di Scott
che aveva difficoltà
a muoversi liberamente
nel paese.
Da due anni,*due*.
Di MariAnna e Scott
non so più.
Nulla.
Niente.
Faccio il digiuno.
Oggi.