Caro Arnoldo,
come ti ho raccontato-ma ci arriviamo alla fine-
ad Assisi tanti anni fa,
quando ero piccola ti ho
odiato
in ten sa men te
in qualità di Ser Blakney,
eri troppo cattivik cattivo cattivissimo
ne La Freccia Nera.
E quando giocavo e mi
fingevo la bella,mi guardavo
sempre alle spalle
per paura che arrivassi
Tu.
Ma ti ho perdonato da
ragazzina,quando
raccontasti in tivù che
cosa avevi provato
uscendo di casa per cercar
da mangiare ed
incrociando il primo
carrarmato che vedevi con
una bandiera con la
stella di Davide:mentre
lo dicevi eri*bellissimo* e
poco cattivo.
Poi ti ho raccontato tutto da adulta e chiesto se ti potevo
abbracciare e dare un bacio
e tu,voce cattivissima
mi hai risposto,
aggrottando nel tuo volto tutto,proprio tutto l'aggrottabile,
gelido:
"No!"
E poi hai aggiunto:
"Due!Mia cara Joan Sedley!"
Improvvisamente poco truce,spianando all'allegria gli occhi,l'espressione...
Lo hanno appena detto,che.
Baci baci baci,
questa tua vecchia ammirata e poco spaventata,ammirata
Joan.
