-- 1 maggio,festa.
1 maggio 2015, 1 maggio di
“aperture“.
Di finestre spalancate sul primo tepore,sull‘Expo.
1 maggio Festa.Del lavoro.Che non c‘é.
E quando non c‘é lavoro, tu
vivi come affacciato
-perennemente-
ad una finestra.
A goderti lo spettacolo.
Delle vite degli altri.
Lo spettacolo delle vite degli altri é.
*stu pen do* .
Magnifico.
Quando ti affacci dalla finestra del lavoro (tuo) che non c‘é (!) e ti godi le vite degli altri,se sei furbo.
Tu ti ritagli degli spazi tuoi,mentali.
Di libertà.
Non li invidi,gli altri.Non fai sogni.Non speri.
Ti impegni e non tra.scorri.
Osservi.
Ti rileggi i tuoi libri,ridi e non hai voglia,il tempo.
Lo.Passi.(senza passi)
E non succede nulla.
Anche se tu cerchi.
*In stan ca bil mente*.
Poi.
Qualcuno come te,tu vieni a saperlo tempo dopo, si stanca,del suo perenne stare affacciato,e.
Quella finestra la chiude.
Si chiude lui.
Anche.
Definitiva.mente.
A tutto.
Ma sono altri pensieri.
Oggi,1 maggio 2015.
(dedicato a chi,senza lavoro,ha *subito* che a guardare le vite degli altri senza una vita propria,non c‘é dignità ed é meglio finire)
ilcatinodizinco blogaway