mercoledì 30 agosto 2017

essenza in ritaglio luce di un "senza"

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certe risate a cascatella forte
che sbocca

rovesciando la testa,partendo dal basso portandosi indietro  sonora risposta
ad un qualunque qualcosa

che   a d e s s o.
non sappiamo che fosse     a l l o r a.


quello che e' stata brigida,torna
in uno squarcio.

sua nonna che ci chiama per il pranzo,il mare,il luccio,la rincorsa dei bambini calciando la scorza vuota di  una noce di cocco
e l'improvviso inaspettato abbraccio
per dirmi
"vi voglio bene per tutto questo
stare i n s i e m e!"

quello che e' stata brigida
                t u t t o
nel sorriso triste di nipotino
quando ci pensa,si guarda intorno,si blocca,ricorda e non ne parla, o.

in quella borsa di paglia nera con la perla, appesa al gancio della lanterna
sotto l'orologio a pendolo,
                                                in salotto
il libro dell' Achmatova scollato e riparato col cerotto,la trama colorata del braccialetto macrame' interrotto e
spillato al vecchio cuscino,mai finito.
Per me.

quello che e' stata brigida oggi,un anno fa,che c'era ancora
                  - il giorno del suo compleanno-
nel colore rosso della salsa conserva
o forse dell'anguria
sputando i semini ai gelsomini

("monellaccia,ma guarda signorina che combini!")

con il senno del poi
                              sta tuttotuttotutto
dentro di noi.

Quello che e' stata brigida
in un fascio di luce, come stinta.
a filo,
intaglio in movimento di una foto
ricucita in copincolla,
quello che.

e' stata.

indietro.

in un attimo di luce.
indietro.
a cascatella.