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certe risate a cascatella forte
che sbocca
rovesciando la testa,partendo dal basso portandosi indietro sonora risposta
ad un qualunque qualcosa
che a d e s s o.
non sappiamo che fosse a l l o r a.
quello che e' stata brigida,torna
in uno squarcio.
sua nonna che ci chiama per il pranzo,il mare,il luccio,la rincorsa dei bambini calciando la scorza vuota di una noce di cocco
e l'improvviso inaspettato abbraccio
per dirmi
"vi voglio bene per tutto questo
stare i n s i e m e!"
quello che e' stata brigida
t u t t o
nel sorriso triste di nipotino
quando ci pensa,si guarda intorno,si blocca,ricorda e non ne parla, o.
in quella borsa di paglia nera con la perla, appesa al gancio della lanterna
sotto l'orologio a pendolo,
in salotto
il libro dell' Achmatova scollato e riparato col cerotto,la trama colorata del braccialetto macrame' interrotto e
spillato al vecchio cuscino,mai finito.
Per me.
quello che e' stata brigida oggi,un anno fa,che c'era ancora
- il giorno del suo compleanno-
nel colore rosso della salsa conserva
o forse dell'anguria
sputando i semini ai gelsomini
("monellaccia,ma guarda signorina che combini!")
con il senno del poi
sta tuttotuttotutto
dentro di noi.
Quello che e' stata brigida
in un fascio di luce, come stinta.
a filo,
intaglio in movimento di una foto
ricucita in copincolla,
quello che.
e' stata.
indietro.
in un attimo di luce.
indietro.
a cascatella.