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qui scampoli di un settembre pugliese
non mite.
armistizi con l'umido
scivoloso alle chianche
anche al sudore in viso
ed un vento che trascina polveri
tristi,dopo un solleone
che ci
ha scortecciato
ogni flemma
e abitudine d'afa.
(contrattare per la mostarda d'uva)
raspi e riccioli teneri a viluppi.
pampini verdi come
fodera giu'
nel fondo delle ceste o
dei sacchetti di carta
e uno sbilicarsi pericoloso
di cassette
ammonticchiate contro
muro,vuote dopo vendita animata.
un rito, abituale su bilancia
-nel ferro antico di un piatto ruggine-
ogni acino di moscato pesato
nel suo giallo languore
e' piu' del miele.