--
mi accuccio in un angolo di zucchero
sull'unghia rotta a stemperare
di lucine mute
intermittenze
mancate in un caffe' bollente
(mi capita sempre,nel
bel mezzo della festa)
spunta un
pungitopo
picchiato a sangue
tra vischio edera spiga
e fischio
di caffettiera
amica
-pile di piatti da rigovernare-
di la' c'e'
alessandro,raccattando
finestrelle da calare su
caselle,
urlando
"ambo e quaterna"
sbarella
perche' lui *nonvincemai*
(poverastella,casomai
ci penso
io, poi )
eh.eh.eh.eh.ee.e.ee.et.ci.u'.mmm!
ecco il primo malanno,tciu'.mmm!
rimarra' presente
questo squillare
di risate
come trilli da infilare
nei dieci cent per cartella,
monetina lucente
come la superluna a "O"
maiuscola e avvolgente
di questa notte
-
segue augurio
tondo tondo tondo
*buOn capOdannO!*
duemiladiciOttO
-
lunedì 1 gennaio 2018
lieve,di primo a duemiladiciotto
Iscriviti a:
Post (Atom)