giovedì 29 marzo 2018

addolorata e devoti in due tempi


                                       i

           (scenario dal tempo piu' lontano)

Con questa ressa di paure nel cuore
addolorato e lacrime  salate
ti riguardi dentro
                    Madonna affranta
       che stanotte cerchi tuo Figlio
                         e
  ritrovi  spada, promessa
                     smozzicata  tra denti marci
-profezia
dal vecchio Simeone .-

                                     ii

             (scenario ripetuto nei tempi)

Geroglifici su buia polvere
notte  di lodi e giaculatorie
per queste sagome che se ne vanno
ciondolando tristi,a piedi nudi.
                
               -miserere,pieta'
              per noi e per tutti-


                                      iii

       
            (scenario dal tempo piu' lontano)


E' un battere le strade con affanno

(verso il Sinedrio,da Pilato al buio
    e ancora,cercando in strette vie
nell'ombra densa perdersi con pianto)

il manto nero disciolto, 
                                    stravolta
al pensiero di quel corpo di Figlio
sguainato ai colpi degli sgherri
corre Madonna in cerca e non lo trova
palpita e soffre orribilmente sola.


                                     iv
              
             (scenario ripetuto nei tempi)


Anime di bianchi penitenti
nel trapestio di cera sciolta
      labbra serrate e s'infolta stanchezza.

in quest'indolenza di percorsi
devozionali
nei viaggi al buio
il freddo la fatica
accompagnano la statua
sulla salita verso la cattedrale
costeggiando quel tempo lontano
e rievocando la ricerca della
Madre

~


Maria
ed il nostro
bisogno amaro di carezze
quando la vita
ancora ci tiene
ma l'anima si
divincola dal corpo per
partire


Maria
chiedi 
             perdono
adesso e nell'ora in ultimo