i
(scenario dal tempo piu' lontano)
Con questa ressa di paure nel cuore
addolorato e lacrime salate
ti riguardi dentro
Madonna affranta
che stanotte cerchi tuo Figlio
e
ritrovi spada, promessa
smozzicata tra denti marci
-profezia
dal vecchio Simeone .-
ii
(scenario ripetuto nei tempi)
Geroglifici su buia polvere
notte di lodi e giaculatorie
per queste sagome che se ne vanno
ciondolando tristi,a piedi nudi.
-miserere,pieta'
per noi e per tutti-
iii
(scenario dal tempo piu' lontano)
E' un battere le strade con affanno
(verso il Sinedrio,da Pilato al buio
e ancora,cercando in strette vie
nell'ombra densa perdersi con pianto)
il manto nero disciolto,
stravolta
al pensiero di quel corpo di Figlio
sguainato ai colpi degli sgherri
corre Madonna in cerca e non lo trova
palpita e soffre orribilmente sola.
iv
(scenario ripetuto nei tempi)
Anime di bianchi penitenti
nel trapestio di cera sciolta
labbra serrate e s'infolta stanchezza.
in quest'indolenza di percorsi
devozionali
nei viaggi al buio
il freddo la fatica
accompagnano la statua
sulla salita verso la cattedrale
costeggiando quel tempo lontano
e rievocando la ricerca della
Madre
~
Maria
ed il nostro
bisogno amaro di carezze
quando la vita
ancora ci tiene
ma l'anima si
divincola dal corpo per
partire
Maria
chiedi
perdono
adesso e nell'ora in ultimo