si faceva mangiare dalla gente
ed e' seminato nella nostra terra
il santo
che lanciava parole
come il riso sugli sposi
bene pensante
bene dicente
beneaugurante
E poi le triglie i gelsomini,
il porto e i suoi barconi
i sedili
gli ulivi e i
melograni
i palloni,le voci
i muri sbiancati
gli altari calcati
per pregare per spiegare
don Tonino
che scoppia d'amore
sulla terra di Puglia
e viaggia -malato- verso
il ponte di Sarajevo
che non sia bombardato
indoviniamo che ci sei
ancora
e
trovi la nostra salvezza
la' sopra
velando la morte
con quel candido sfarfallio di
ali
(ci sei,ancora)