sabato 12 maggio 2018

de tempo (in turpe ombra rude e lieve)

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nella logica dei ricordi stinti
i vizi di forma sono
per sempre elencati
    in certi elementi incongruenti
che si aggrappano
alle unghie,
imperfezioni che rendono annullabili
i sogni
in una realta' che ci spaura
           ~
due i puntichiave
in queste tracce di  infinito
silenzio
per stabilire un viatico
a pensieri giovani

l'asfissia
_che assoda l'esatta causa della
catastrofe_
e
svuotarsi le tasche

_da
mozziconi,bilie,caramelle mou  quasi sciolte,spille e
bottoni,

tutto in fila

per riprendersi un territorio
libero
in cui
sprofondare le mani,
dove il tempo si consuma
in un'ombra che protegge_

e'
questa raggiera
di sassi
in una
pirofila di creta
raccolti per fare scrupolo
e arginare il
                     n u l l a

il delinearsi dei punti fermi

...

(siamo domande)