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il ragazzo appollaiato a contemplare
lo spettacolo dopo il temporale
il vento pazzo in questo cielo arioso
nel suo guizzo mandarancio furioso
(saracinesca sul mare placido)
..........il ragazzo
si beve la bellezza
che divampa sul tenero universo
l'attimo
- noce,acino piccino
dolcissimo,vivace
luminoso-
in un'isola
di solitudine
ferma i suoi pensieri (in cerca di appiglio)
in quel corridoio di luce vermiglia
prima che Dio con le mani palmate
stenda
la notte nuova per
ungere
un nuovo giorno nuovo l'indomani.
(a rifugiarsi -allegre nelle ombre-
matasse di prime stelle cianciano
-aggrovigliate alle nubi- alla luna)