sabato 9 febbraio 2019

L'automobile del vicino,scritto

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l'automobile  del vicino
sul mio passo carraio
blocca coscientemente
il passaggio
alle ore antelucane dell'ennesimo
giorno aguzzino per la mia mamma
-da cancellare completamente-
e sembra stare lì indifferente
a questo nostro
*di tutto* in
ore disperate.

l'ambulanza
_guscio di vongola schiuso_
arriva e
  -come ci dicono-
potrebbe entrare a retromarcia fin dentro l'androne
per accogliere in fretta
la barella, con
i volontari
solleciti
          efficienti
                       pronti
ad inserirla
velocemente
onde evitare il freddo
alla paziente
(la mia mamma è febbricitante)

L'automobile del vicino
sul mio passo carraio
blocca a bella posta
lo spazio nostro di famiglia assegnatario, ed impedisce
la velocità
d'inserimento del lettuccio
pieghevole
nell'angusto spazio (tiepidamente riscaldato e
confortevole),che la trasporterà in fretta altrove
quindi
qui
si  armeggia
per poterla aggirare,l'automobile invadente,in
un  nevischio
che scoraggia
e mi spinge ad indirizzare
al dirimpettaio
un pensiero di per certo poco affettuoso , per niente gaio.(!)
Questo
mentre parte,
contemporanea,una corale sinfonia di ironie
e fregnacce
all'indirizzo del marpione,certamente
dormiente
definito dai presenti
(e qui  ci scappa proprio il termine  riportato poco sotto )
*
1.)Escremento solido a forma di cilindro.

2.)FIGURATO
Frequente come ingiuria rivolta a persona inetta o stupida oppure infida,anche malvagia e spregevole.

ovvero :
                S T R O N Z O.      *.


Pensato bene,qui scritto bene,
detto al  proprietario
dell'automobile
parcheggiata sul mio passo carraio
a bloccare ed impedire fermamente ogni
passaggio.

Infermiere,autista,
portantini
fanno letteratura
cercando di alleggerire il momento,citando dizionari di lingua italiana
ma non riesco a ridere,
guardando.

la mia mamma che
t. r. e. m. a.

L'automobile del vicino
sul mio passo carraio
blocca consapevolmente
il passaggio
nelle ore antelucane
di questo giorno di viaggio (ultimo,da viva)
per l'ammalata, con
una me disperata per tale
intoppo in dispregio leggero e facile,di voluto menefreghismo,pura
cattiveria.

La lettiga che non trova agilmente spazio aggira l'auto parcheggiata e sosta manovrando per entrare nel suo guscio mobile.Qualcosa
si blocca
negli ingranaggi pieghevoli,mentre.

In  fi  ni  ti
secondi. E
si raggela completamente
il volto della mia mamma
che non proferisce
lamento,mentre io
armeggio
    con pezzettini
di cartone raccattati non so
 dove, da disporre
sulla sua faccia e, in quel momento,
per evitarle pioggia e 
nevischio ,mamma mia povera, e la malagrazia del vicino maledetto.

Cui.
-una volta- Avevo già detto e poi anche chiesto
cortesemente
di evitare di parcheggiare lì dove la legge gli specifica di
NON sostare.

Uno starnuto (anche) e qualche colpo di tosse,
tutto sta avvenendo troppo
l e n t a m e n t e.

Mamma entra in quell'abitacolo   in un minuto
a b b o n d a n t e

che le sarà  infreddatura
(altra disgrazia) nei pochi giorni a venire.


L'incoscienza civica del vicino

+cui io pago
il passo carraio-tassa, affinché il vasto parco macchine suo e di famiglia trovi posto comodo a notte+

è l'orgoglio (furbo) di chi se la spassa calpestando bella.mente l'altrui e
proprio 
se ne frega,tanto...
alla domenica e feste comandate è sempre presente alla congrega del buonismo (di facciata).

La carretta del rispettabile vicino 
_mentre l'ambulanza velocemente si allontana_
coperta di nevischio,
in sosta non autorizzata sul mio passo carraio, pare vestita a festa,e mi ricorda
la macchina
di una sposa
felice,giocosa.


è questa è la mia ultima riflessione,guardandola.

Prima di rientrare in casa.