domenica 8 settembre 2019

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mangiare polvere del mio dolore
quando  r i tor no   ad essere presente
dopo il sonno che nullifica il fatto
che sei assente ai giorni,al mondo a noi a me.



(sempre le mie braccia ti sollevano
e nei sogni,ascolto i
 tuoi richiami
controllo la flebo e quei ricami blu
su pelle
sottile -trafitta di aghi- e
tu,
 che mi ripaghi chiedendo
                                s c u s a)



Dunque,descrittivo di me al
momento:

rami di nebbia
negli occhi al risveglio

lento

pari al movimento delle ombre
sul muro . il vento, le
tende appena.

fiacca.mente il mondo mi
ricompare

ora ci vedo, occhiali in mano.
piano
mi torna tutto esplode il mio
tormento

 piove
nel piattino giallo del caffé


anche su quell'orchidea
 ormai secca
che non butto perché appartiene a te.

oggi
scenario il mio  compleanno,oggi.
non farò teatro e aspetterò che passi

 auguri,tanti auguri.come   sassi .