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sta arrivando,la vedo.
Lentamente ,nella neve.
la nonna arranca affaticata,ma non demorde e mi si avvicina.
Dobbiamo parlare,lo sa.
Le devo parlare,lo so.
E senza che i bambini o Graziella ci ascoltino.
La famiglia Verrini,quella che solitamente abita il palazzo rosso accanto al boschetto, era scomparsa tre giorni fa.
Ierl'altro gli Argenti,dalla villetta ad angolo,accanto al panificio.
Ieri mattina erano spariti i Piscopo,dalla casa accanto alla nostra.
Stanotte sarebbe successo a noi.
Cosa,non so.Ma domani,di noi italiane non si sarebbe saputo più nulla.Come di tutti loro.
Solo case vuote.
Eppure,Capodistria era così bella. Ed era lì, la nostra casa.
Capodistria era,la nostra casa.