venerdì 6 gennaio 2023

come ti fisso un suo ricordo

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l'omino curioso con il basco di pelle

usciva dal fiorista con le rose gialle. la donna Marisa seguiva lui mentre

le dava le spalle,invidiando chi

avrebbe ricevuto i fiori

enormi 

come palle.

                    due forti energumeni

contromano incuranti, urtarono

l'omino con la sciarpa svolazzante.


caddero i fiori sul selciato

con la gente distratta calpestante

e bestemmiando

(in un arabo forse russo)

l'omino furioso ,raccattando il basco di pelle,

guardò la donna Marisa china

a recuperare le 

"merveilleux" rose gialle.


la donna timida che porge a quell'ossesso

 quel che resta del "bouquet" 

alza gli occhi oltre i di lui capelli

al cartellone del teatro 

Petruzzelli

(con la foto della Fracci

sulle punte ,dopodiché)


 grazie ad uno squarcio nella mente 

riconosce -immediatamente

nell'omino vestito di pelle-

il bel Rodolfo (Nureyev)


che,Madonna Santa (!)

respinge le rose e le consegna

tra le braccia

della donna Marisa,tutta confusa

al mezzo plie'.


l'omino ceriomonioso con il basco di pelle

adesso sorride,affascinante.

E si allontana velocemente

quasi

come in un suo famoso

gran jete'


la donna Marisa,con le rose gialle

ritorna a casa in treno :

non sta più nella pelle

di raccontare tutto a noi ,

sue figlie.



giovedì 5 gennaio 2023

befa-befana aggiusta la sottana

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befa-befana,  larga la sottana

il sacco sulla spalla 

(andatura che traballa)

la scopa di saggina 

e l'aria biricchina

il naso un po' a sbilancio

gli occhiali con l'aggancio

aspetta il buon passaggio

dei  Magi con il paggio


sapendo del profeta

seguendo la cometa

cui ride un bel bambino

seduto sulla paglia

che punta il suo ditino

al cielo come seta

trapunto dalle stelle

allegre e birbantelle.


befa-befana è giunto il gran momento

volare sottovento

portando tanti doni

a tutti i bimbi buoni

a quelli birbaccioni

soltanto bei carboni...


ma il bimbo sulla paglia

decide che alla sveglia

per tutti sorrisoni

compresi quei birboni

e chiede agli angiolini 

leggeri zuccherini

per la trasformazione

di quel nero carbone.


befa-befana,scuote la sottana

finita è la zavorra

 sorride alla gran stella

i Magi sul ritorno

ormai s'è fatto giorno.


befa-befana la notte è lontana

il bimbo nella stalla 

annusa un po' la mirra...