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l'omino curioso con il basco di pelle
usciva dal fiorista con le rose gialle. la donna Marisa seguiva lui mentre
le dava le spalle,invidiando chi
avrebbe ricevuto i fiori
enormi
come palle.
due forti energumeni
contromano incuranti, urtarono
l'omino con la sciarpa svolazzante.
caddero i fiori sul selciato
con la gente distratta calpestante
e bestemmiando
(in un arabo forse russo)
l'omino furioso ,raccattando il basco di pelle,
guardò la donna Marisa china
a recuperare le
"merveilleux" rose gialle.
la donna timida che porge a quell'ossesso
quel che resta del "bouquet"
alza gli occhi oltre i di lui capelli
al cartellone del teatro
Petruzzelli
(con la foto della Fracci
sulle punte ,dopodiché)
grazie ad uno squarcio nella mente
riconosce -immediatamente
nell'omino vestito di pelle-
il bel Rodolfo (Nureyev)
che,Madonna Santa (!)
respinge le rose e le consegna
tra le braccia
della donna Marisa,tutta confusa
al mezzo plie'.
l'omino ceriomonioso con il basco di pelle
adesso sorride,affascinante.
E si allontana velocemente
quasi
come in un suo famoso
gran jete'
la donna Marisa,con le rose gialle
ritorna a casa in treno :
non sta più nella pelle
di raccontare tutto a noi ,
sue figlie.

