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nei capelli,oggi le api, ierl'altro
la cenere.
nelle tazzine gialle
non c'è odore di suoni
ma
di cantiere.
schiacciato il cielo su quest'afa priva
di sbocchi
e la mia voce in un sogno
che vorrei raccontarti
per riderne.
trenini di formiche,tutti.siamo.
-ci si aggira stancamente
nel caldo.-
mi fanno chiasso addosso
i ricordi
e il tempo che scivola
e non vuol farsi abbracciare.
