venerdì 12 gennaio 2024

come mi sento viva al freddo freddo

 --

sopra ,aria gelida e aria gelida

e ancora gelo. 

io,paraspifferi

contro vento procedo e mi tengo


alamaro in bocca,cappello nero

pensieri da finire di pensare 

andando.


su pozzanghere si allunga 

il profumo di caffè del bar contro

un ricordo -passeggero- di piume. 


le piume sottocoperta del sonno,

poco.

          nemmeno sembra di portare

guance -al freddo di aria gelida e gelo-

 

via ,stretta da palazzi tormentati.

e c'è un corteo scuro di chianche

incastrate,lungo.

che mi aspettano.


di gennaio,la meta è la cattedrale

il tribunale,la piazza.al gelo.